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31 Ottobre 2020
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RUGGITO GRASSINA !!! I LEONI SONO IN FINALE.

16-05-2016 08:25 - dicono di noi....
Prova d´orgoglio dei ragazzi di Sarappa che, in inferiorità numerica per un´ora, approdano in finale di coppa Toscana
Da Federico Giuliani -
Grassina: Carlucci, Stella, Trabucchi, Iacchi, Conti, Cicalini, Fioravanti (cap), Macchioni, Somigli, Tozzi, Santoni. A disposizione: Salucci, Bini, Francioni, Gennaioli, Zacchi, Malenotti, Saccardi. Allenatore Sarappa
Rignanese: Cosentino, D´Alessandro, Gori, Bennati, Margiacchi, Brenna, Gabbrielli, Setti (cap), Bennati, Montaguti, Ranieri. A disposizione: Quintavalli, Bianchi, Franchi, Privitera, Degl´Innocenti, Ciancaleoni, Picchiari. Allenatore Giudotti
Marcatore: 4′ Cicalini Arbitro: Prela (sezione di Pistoia)
Nella splendida cornice di pubblico di Grassina va in scena la prima semifinale di Coppa Toscana tra gli omonimi padroni di casa e la Rignanese, provenienti dallo stesso girone che hanno terminato rispettivamente al terzo e al quarto posto.
La partita viene subito indirizzata sul binario rossoverde quando al 6′ di gioco sbloccano la contesa sugli sviluppi di palla inattiva: cross perfetto di Fioravanti che nel cuore dell´area di rigore trova Cicalini bravo sia a liberarsi della marcatura sia ad incornare il pallone del vantaggio. 1 a 0 e palla al centro.
Nonostante l´improvviso vantaggio dei locali la partita rimane bloccata, entrambe le squadre hanno paura ad esporsi troppo e concedere campo a ripartenze.
Al 22esimo sempre Cicalini protagonista quando rischia di disfare da solo il vantaggio: in un contrasto aereo al limite dell´area la palla è preda di Montaguti che fugge in direzione di Carlucci, lo stesso numero 6 lo affonda ma per il direttore di gara non ci sono gli estremi per la punizione.
Al 30′ clamorosa occasione per il Grassina, su un corto retropassaggio di Ranieri si avventa Santoni che faccia a faccia con Cosentino manca l´appuntamento con il gol grazie ad un miracolo del numero 1 ospite.
Al 37′, un quarto d´ora dopo il primo segno di cedimento nella retroguardia rossoverde, ecco il terremoto che rischia di far crollare definitivamente il fortino di casa: ripartenza Rignanese, palla in avanti a Bennatti che ruba il tempo a Conti, s´invola verso la porta e appena al limite dell´area viene fermato irregolarmente dal numero 5 locale. Il sig. Prela non può far altro che concedere punizione dai 16 metri ed estrarre il cartellino rosso. Lo stesso Bennati s´incarica della punizione ma la sua conclusione di collo pieno non inquadra lo specchio.
Nella ripresa la Rignanese parte subito con il piede sull´acceleratore e, già al primo minuto, va vicina al pareggio: torsione stilisticamente perfetta di Montaguti, Carlucci respinge corto e sulla ribattuta ancora Bennati alza sopra la traversa.
Monologo Riganese, al 52′ nuova punizione dal limite, s´incarica della battuta nuovamente il numero 9 ospite ma l´esecuzione è sbilenca.
Grassina in evidente difficoltà, non riesce più a superare la metà campo avversaria e mister Sarappa prova a cambiare le carte in tavola inserendo Malenotti, fisico brevilineo e abile in contropiede per uno stanco Somigli, mossa che da risultati positivi quando lo stesso numeo 17 supera in velocità Bianchi e libera un mancino a incrociare sul secondo palo, il pallone esce però sul fondo.
Allo scoccare dell´ora di gioco il caldo comincia a mietere le prime vittime tra i locali che in 10 hanno impiegato maggiori energie rispetto agli avversari. Al 78esimo Cicalini tenta l´harakiri sportivo perdendo palla sulla propria trequarti e innescando il contropiede di Montaguti, palla alla corrente Ciancaleoni che da ottima posizione spreca in malo modo.
Il tempo scorre inesorabile verso il novantesimo e la situazione non si sblocca. In casa Rignanese gli schemi sono saltati, il Grassina invece prova a giocare con il cronometro e questo fa imbestialire i ragazzi di Guidotti che perdono la testa: il primo ad abbandonare anzi tempo è Privitera che viene espulso per proteste seguito a ruota da Brenna cacciato direttamente dalla panchina.
Ristabilita la parità numerica in campo, l´ultima occasione del match arriva in pieno recupero: punizione da metà campo, Carlucci si avventura in un´uscita pericolosa, il numero 1 non riesce a bloccare e la palla rimane pericolosamente incustodita per pochi attimi prima di essere spazzata direttamente alla Casa del Popolo.
Al triplice fischio finale è gioia vera in campo e sugli spalti, il Grassina in inferiorità numerica per un´ora porta a casa la vittoria e soprattutto conquista il diritto di giocarsi giovedì sera la finale nello stadio comunale Gino Bozzi delle Due Strade tra la vincente dell´incontro Seravezza-Porta Romana.(SERAVEZZA ndr)
LE PAGELLE
GRASSINA
Carlucci 6,5 sicuro tra i pali, nega la gioia del gol a Montaguti con un´ottima parata, deve solo migliorare nei rinvii;
Stella 7 indomabile sulla fascia destra si rende protagonista anche di un paio di belle serpentine palla al piede, abbandona la sfida per crampi;
Trabucchi 6 parte bene sulla sinistra ma è costretto a chiedere il cambio dopo neanche mezz´ora;
Iacchi 6 vertice basso del rombo di centrocampo svolge una buona prova a protezione della retroguardia;
Conti 5 macchia un buon primo tempo con l´espulsione rischiando di compromettere l´approdo in finale;
Cicalini 7 pronti via realizza il gol della vittoria, si prende delle licenze poetiche da ultimo uomo "rivedibili";
Fioravanti (cap) 7 prestazione maiuscola del capitano rossoverde a servizio della squadra, pennella sulla testa di Cicalini il pallone dell´1-0;
Macchioni 6,5 forte fisicamente, lotta su ogni pallone per fronteggiare i tentativi offensivi degli ospiti;
Somigli 6 poco efficace sotto porta, con l´uscita di Santoni fa reparto da solo e abbandona il campo esausto;
Tozzi 7,5 il numero 10 incanta per fantasia e tecnica, merita un mezzo voto in più sui suoi compagni per la continuità della prestazione;
Santoni 6 si divora la pallagol del possibile 2-0, con l´espulsione di Conti viene sacrificato per ristabilire la linea a 4 in difesa;
Francioni 6 subentra a metà primo tempo al posto di Trabucchi e argina come può le avanzate di Montaguti e Ranieri;
Gennaioli 6 meno esuberante di Stella, entra nel finale e si limita a proteggere la corsia;
Zacchi Sv entra per rinfrescare l´attacco di casa ma ha poco tempo per incidere;
Malenotti 6,5 buttato nella mischia per le ripartenze in contropiede va vicino al gol a 12′ dalla fine.

RIGNANESE
Cosentino 6,5 raramente chiamato in causa compie un vero miracolo su Santoni nel primo tempo;
D´Alessandro 5 soffre le incursioni di Santoni nel primo tempo ed è poco propositivo in fase offensiva;
Gori 5 gara sotto tono anche per l´altro terzino ospite;
Bennati 6 l´esperto centrale difensivo riesce a tappare i buchi lasciati sulla destra, nella ripresa viene sostituto con Ciancaleoni per aumentare il peso offensivo;
Margiacchi 6 in marcatura su Somigli non gli concede mai la via della porta;
Brenna 6 ricopre il ruolo di mezz´ala destra, si preoccupa più di marcare Fioravanti che di inserirsi;
Gabbrielli 7 fatica nei primi minuti, quando entra in partita però prende in mano il gioco e imposta molto bene;
Setti 6,5 buona prova del capitano ospite che quando ha la possibilità cerca di innescare il trio offensivo;
Bennati 5 l´uomo sbagliato al momento giusto, pomeriggio no per il numero 9 che fallisce almeno 3 nitide occasioni per portare in parità il risultato;
Montaguti 7,5 parte come ala destra nell´attacco di mister Guidotti armando sistematicamente il suo sinistro, per distacco il più pericoloso;
Ranieri 7 con la sua velocità mette in difficoltà la retroguardia di casa, non riesce però ad essere concreto negli ultimi metri;
Bianchi 5,5 secondo tempo in affanno costretto a rincorrere il pelide Malenotti;
Privitera 6 entra dopo l´intervallo e da una marcia in più al centrocampo bianconero, nel finale viene allontanato dall´arbitro per proteste;
Ciancaleoni 5,5 nel finale thrilling spreca l´occasione di riscrivere l´epilogo della partita;

Uomo Partita DCF: meriterebbero questo riconoscimento tutti (o quasi) gli effettivi rossoverdi per la grinta, la cattiveria agonistica e la determinazione messa in campo per conquistare l´accesso alla finale di coppa Toscana. Detto questo, il regolamento prevede la nomina di un solo giocatore e la decisone è ricaduta su Tozzi.
Abile nel saltare gli avversari con facilità ed eleganza, il numero 10 è stato l´uomo in più per il Grassina ristabilendo, metaforicamente, la parità in campo. Si rende pericoloso in un paio di circostanze e nel secondo tempo si sacrifica per il bene della squadra fino alla standing ovation con Zacchi
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