ROSSOVERDI IMPRENDIBILI. NE RIFILANO 6 ALLA SANSOVINO. (Quando i fatti smentiscono le chiacchere...)

11-01-2026 18:10 -

Facciamo una scommessa coi lettori di fede grassinese: di quanto accaduto l'Undici gennaio 2026 si ricorderanno per molto, molto tempo. Sono addirittura sei le sinfonie che i rossoverdi di Cellini rifilano alla malcapitata Sansovino, in quello che teoricamente era uno scontro diretto per la vetta. E invece è diventata cronaca di un trionfo: 6-0 per il Grassina. Immarcabile, imprendibile, oggi inarrestabile in lungo e in largo: la squadra di Cellini asfalta una teorica concorrente per la Serie D e si regala una domenica leggendaria.

Al 4′ subito pericoloso il Grassina: Meazzini muove una punizione per Simoni che calcia di collo esterno, palla alta di poco. Risponde in contropiede la Sansovino: Alfarano pecca di leggerezza nel palleggio e De Filippo, agevolato da Sacconi, salta Fabiani e col destro colpisce il palo esterno. Sarà l'unico tiro realmente pericoloso degli ospiti. Il Grassina cerca il fondo con Dini: al quarto d'ora un suo cross è raccolto da Borghesi che arma il mancino, mandando fuori di poco. Il Grassina la sblocca alla mezzora con il pasticcio difensivo ospite che, più che una costruzione, è una vera e propria distruzione dal basso; il recupero di Simoni agevola Menga che buca Antonini, 1-0. I rossoverdi approfondiscono il pressing e sfiorano pure il raddoppio sul finale di frazione: Dini spara il diagonale col mancino, il pallone si alza di poco.

Pronti-via e i rossoverdi raddoppiano: Borghesi prende in giro Tognetti a destra sterzando e poi apparecchiando dentro, dove Simoni sporca il pallone quel tanto che basta per agevolare Dini. Tap-in comodo, 2-0. Il tris matura con Menga, tap-in su cross basso da destra per far intuire che non ci sarà storia. La Sansovino è alle corde, il Grassina può comodamente pasteggiare nella meta campo di un avversario annichilito nell'umore prima ancora che nel gioco. Rossi Lottini supera Antonini ma il suo destro è salvato sulla linea. Poco male, perchè il Grassina procede nel proprio indiavolato monologo: Dini raccoglie un rimpallo da angolo (dopo che Simoni aveva tentato il gol olimpico come a San Giovanni) e fa 4-0. Poi riceve dal solito Simoni in contropiede e porta a cinque le marcature. All'80 l'ex di turno Privitera completa la propria domenica horror intercettando di mano un cross da destra. Rigore Grassina, Simoni fa 6-0. Poi cala il sipario. E come ogni lezione magistrale che si rispetti, scrosciano applausi.

IL TABELLINO

GRASSINA: Bartoli, Meazzini, Arcadipane (68′ Silli), Alfarano, Calzolai (85′ Meini) Fabiani, Dini, Castaldo, Menga (60′ Croci- 63′ Rossi Lottini), Simoni, Borghesi. A disp.: Bollella, Stinghi, Erpici, Arcadipane Guglielmo. All.: Cellini.

SANSOVINO: Antonini Manrrique, Piantini (56′ Papini), Tognetti, Bega, Pasquinuzzi (68′ Cacioppini), Sabatini, Settembrini (54′ Zhupa), Privitera, De Filippo (66′ Benucci), Ricci M., Sacconi. A disp.: Bobini, Papini, Tozzi, Iacomoni, Ferretti, Tenti. All.: Chini Giacomo

ARBITRO: Vito Filippi di Rossano.

RETI: 31′ Menga, 48′ Dini, 53′ Menga, 69′ Dini, 76′ Dini, 80′ rig. Simoni.

NOTE: Ammoniti Arcadipane, Privitera, Simoni.

Fonte: dai colli fiorentini